Il suggeritore
di Donato Carrisi
€ 3,99
- Listino€ 3,99EditoreLonganesiCollanaLa gaja scienzaData uscita16/10/2010
- Pagine-LinguaItalianoEAN9788830430037FormatoPDF con Adobe DRM
- Dimensione2.61 MB
Sinossi
Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l’abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un’indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. Sarà con l’arrivo di Mila Vasquez, un’investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l’altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo...
Recensioni
Suspance
Scritto da tiffany84 il 19 gennaio 2012
L'ho letto tutto d'un fiato, è stato avvincente e intrigante, ti lasciava quei momenti di suspance... che non vedi l'ora di leggere un'altra pagina. Consigliato!!!
Appassionante
Scritto da FilippoAngelico il 09 gennaio 2012
Come deve essere un libro, appassionante, pieno di intrighi e che ti lasci sempre quella voglia di riaprirlo per andare a vedere come finisce. Lo consiglio, è un ottimo libro per passare delle sere rilassanti.
Travolgente
Scritto da Amelia.DC il 16 aprile 2011
Finalmente un thriller che ti travolge in un vortice di emozioni e non si riesce a chiuderlo. Ottimo.!
Tutto qui?
Scritto da Ale_74 il 09 dicembre 2010
Le aspettative erano molto alte visti i giudizi poositivi. Sinceramente mi ha annoiato, non trovo così geniali i colpi di scena. Alla fine sono mancate molte spiegazioni lasciate tra le righe.
il suggeritore
Scritto da sar@123 il 09 novembre 2010
Questo libro è fantastico, è da tanto tempo che non leggevo un thriller così bello e pieno di colpi di scena.
Bellissimo!!
Scritto da erbafds il 30 settembre 2010
È il miglior libro in assoluto, una trama originale e coinvolgente, ricco di suspense e colpi di scena, assolutamente da leggere, attendo con impazienza un nuovo capolavoro di Carrisi!
Decisamente troppo
Scritto da isavan il 20 settembre 2010
Questo libro ha, a mio parere, due pregi non da poco: è di facile lettura (il che non è per forza indice di scarsa qualità) e soprattutto ruota attorno ad una figura piuttosto originale di criminale, il Suggeritore del titolo, meno abusata di altre nel panorana del genere thriller. Tuttavia non ne sono rimasta entusiasta per una serie ben più numerosa di motivi.Innanzitutto i protagonisti, il criminologo Gavila e l'investigatrice Vasquez, sono da antologia della serie tv poliziesca americana (è mai possibile che debbano essere sempre tutti tormentati, traumatizzati, disadattati...); l'incertezza dell'ambientazione poi potrebbe essere una precisa scelta dell'autore per suggerire l'ubiquità del male, ma di sicuro non aiuta la verosimiglianza del racconto. La pecca più grave però è senza dubbio la sovrabbondanza: troppi delitti uno accanto all'altro in una macabra gara a quello più ripugnante, troppi criminali dalle peronalità così diverse che ognuna delle quali, se opportunamente approfondita potrebbe riempire da sola le pagine di un libro e infine troppe situazioni al limite della credibilità (per tacer della medium). Se si raschia così il fondo del barile del crimine in un solo libro, negli altri si passa direttamente alla fantascienza.
uno dei miei libri preferiti
Scritto da Glococcinella il 27 agosto 2010
questo libro è stupendo, entusiasmante pieno di intrecci e colpi scena!!!per tutto il libro rimani con il fiato sospeso, senza un attimo di tregua!!posso assicurarvi che avrete l'adrenalina a mille fino all'ultima parola!
Thriller avvincente
Scritto da ercolina79 il 23 agosto 2010
Thriller bellissimo, che lascia con il fiato sospeso. Mila Vasquez, un'investigatrice specializzata nella ricerca di persone scomparse, viene chiamata a collaborare con gli uomini della squadra speciale guidata dal criminologo Goran Gavila in un caso di omicidio plurimo, in cui il corpo di una delle piccole vittime non è stato ancora identificato. Ha così inizio un'indagine dai risvolti sconvolgenti, in cui ogni piccolo passo in avanti compiuto dalla squdra porta alla luce atrocità scioccanti. Anche se l'autore segue nello stile di struttura del romanzo i thriller americani, la sua innovazione è, a mio avviso, nella narrazione di un nuovo tipo si serial killer, capace di risvegliare ed "istigare" l'istinto omicida presente in ognuno di noi, agendo poi per mostrare le atrocità a lungo rimaste sotto gli occhi di tutti, ma di cui nessuno si era mai accorto. Inoltre l'autore ci insegna che ogni serial killer racconta una storia: quale sarà quella narrata in questo romanzo?
Ipnotico
Scritto da babsii il 07 luglio 2010
Questo libro e' la dimostrazione che non solo gli autori americani sono in grado di comporre buoni thriller. Bellissimo.
Meritato il premio bancarella e il grande successo
Scritto da kratos86 il 15 ottobre 2009
Libro molto bello che prende dall'inizio alla fine specie nella parte centrale....può essere considerato un susseguirsi di storie a se stanti(a mio parere)finale non all'altezza della parte centrale.sembra un pò frettoloso..più che altro l'autore sembra che voglia finire senza chiarire visto che ci sono tanti colpi di scena ed è a un passo dall'ingarbugliarsi(anke se è bella una delle scoperte finali). Il libro merita il massimo non tanto per il thriller(ripeto dal finale non prorpio eccelso)ma per la struttura della storia,l'affrontare temi poco trattati,nel creare stati d'animo ma soprattutto nello inscenare molteplici personaggi caratterizzati in modo diverso da verie esperienze e problemi presenti nella vita di tutti i giorni(esempio la situazione di gelo quando viene riportata una bimba a casa ritrovata dopo molti anni...)rendendo così il libro un paese aperto e non una storia che và su un binario Il successo di vendita è meritato...visto che il giallo italiano sembra di nuovo entrare in panne e personaggi del calibro di faletti deludono volendo per forza copiare gli americani!!non esiste un thriller più bello di quello all'italiana!!!grazie alla prox
E' nato uno scrittore
Scritto da dora87 il 21 settembre 2009
Non leggevo un triller cosi bello da tempo! travolgente dalla prima all'ultima pagina, ocn una buona fiocalizzazione sui personaggi che vengono approfonditi senza rendere il racconto pesante! Bello anche il ifnale! straconsigliato, speriamo che epr Carrisi sia il primo di una lunga serie
Duro, spietato e indecifrabile
Scritto da funicelli il 14 settembre 2009
Una caccia all'uomo, un serial killer spietato che ha rapito e ucciso cinque bambine, amputandole un braccio. Una squadra dedicata alla sua cattura, fatta di esperti in crimini violenti, a capo di Goran Gavila, che inizia proprio dal macabro ritrovamento delle sei braccia (di chi è sesta?), in un campo. Un messaggio lasciato dal killer, il primo, agli investigatori. Alla squadra si unisce anche la poliziotta Mila Vazquez, esperta nella ricerca dei bambini scomparsi. Questa la base del thriller, intricato, pieno di colpi di scena, duro e affascinante: non solo per il tema della violenza dei minori. Ma anche perchè sembra che l'assassino sia sempre un passa davanti a tutti, capace di anticipare le mosse della squadra di Goran. Duro e cupo perchè man mano che la storia prosegue, con i corpi delle piccole vittime che vengono fatti ritrovare, come fosse un gioco, si assiste ad un'immersione dentro gli abissi più profondi della psiche umana. Dentro le peggiori perversioni della mente umana. Pedofilia, sadismo, violenza fine a se stessa, serial killer in potenza, un milionario ossessionato dal sesso …. Albert, questo il nome che la squadra da al suo assassino, li mette man mano davanti ad altri assassini come lui: altri lupi come lui, di cui lui è il capo. Cosa lega questi singoli casi al capo branco? Come si mette in contatto con questi altri lupi? Come ne intuisce le potenzialità negative? Come riesce a plagiarne la mente per fargli fare le cose che vuole? Soprattutto: dove porterà il gioco … Un mistero che nasconde un altro mistero e che trova una spiegazione solo alla fine (nel titolo del libro). Solo alla fine, il tragico e drammatico quadro finale emergerà dalla nebbia del caso di ipotesi e indizi. Non aspettatevi il solito consolatorio finale in cui i buoni sconfiggono i cattivi. Nel corso dell'indagine si scoprirà infatti come tra buoni e cattivi siano tanti i tratti in comune. Traumi del passato, o dolori del presente. Non si può gettare uno sguardo nell'abisso, senza poter poi uscirne illesi ... Il non luogo Uno dei punti di forza, a mio avviso, del libro, è la sua non ambientazione: la scelta dell'autore di non collocare in modo preciso il luogo dell'azione. Potremmo essere in Francia, in Spagna (volendo, anche in Italia, se ci fossero quei nomi). Una scelta toglie al lettore dei punti di riferimento, che lo lascia in sospeso. E contribuisce ad aumentare la tensione, pagina dopo pagine. I personaggi Mila Vazquez e Goran Gavila: la poliziotta che non riesce a provare empatia per le persone con cui interagisce e il civile (che ricorda per molti tratti il Grissom di CSI) esperto in criminologia. Due caratteri che entrano subito in mente al lettore, per le loro spigolature. Ma soprattutto perché l'autore ha avuto l'accortezza di farli pensare: le loro paure, i traumi. Seguiteli con attenzione.
Uccidi...uccidi...uccidi...
Scritto da ettoredigiovanni il 08 settembre 2009
Quando ho comprato questo libro ho creduto di fare una scelta inutile e deludente. Scrittore italiano, primo romanzo, titolo del libro poco interessante. Ma dal momento in cui ho iniziato a leggere le prime pagine mi sono accorto che avevo tra le mani un gran bel romanzo. Per essere il primo libro di uno scrittore italiano è veramente un ottimo inizio, un romanzo così non si trova facilmente. Imprevedibile e cruento con un finale inaspettato che lascerà il lettore senza parole. Speriamo che Donato ci doni altre storie come questa. Baciamo le mani Ettore Di Giovanni
SUCCESSO MERITATO
Scritto da francesca77 il 21 agosto 2009
Non posso certo definirmi un'amante dei gialli ma ho apprezzato questa storia così avvincente e ben scritta. Lo consiglio vivamente a tutti. Appello per Carrisi: TI PREGO, REGALACI IL SEGUITO!!!
Complimenti a Carrisi
Scritto da IGI73 il 22 marzo 2009
Quando si dice "veramente un bel libro". Ti cattura dalla prima pagina fino all'ultima. Senza tregua. Fluido nella scrittura, non si perde in inutili descrizioni. Resti incollata fino alla fine. Mi hanno emozionato anche i ringraziamenti. Originali e piacevolmente delicati. Bravo Carrisi!
Bellissimo!
Scritto da marinaseccia il 18 marzo 2009
Bello bello bellissimo! Mi auguro che sia solo il primo di tanti romanzi e tanti successi. Ottimamente orchestrate trama, intreccio, personaggi con la giusta dose di suspance e imprevisti. Finale a sorpresa, non vedo l'ora che ne facciano un film. Leggetelo!







