Il diavolo, certamente
di Andrea Camilleri
€ 8,00
( -20%)Consegna gratis nei nostri negozi
- Listino€ 10,00EditoreMondadoriCollanaLibelluleData uscita03/01/2012
- Pagine176LinguaItalianoEAN9788804617754
Sinossi
Due filosofi in lotta per il Nobel, un partigiano tradito da un topolino, un ladro gentiluomo, un magistrato tratto in inganno dal giallo che sta leggendo, un monsignore alle prese col più impietoso dei lapsus, un bimbo che rischia di essere ucciso e un altro capace di sconvolgere un’intera comunità con le sue idee eretiche... E ancora: una ragazza che russa rumorosamente, un’altra alle prese con il tacco spezzato della sua scarpa, una segretaria troppo zelante, una moglie ricchissima e tante, tante donne che amano – tutte – con passione, a volte con perfidia, più spesso con generosità. Ecco i personaggi che, insieme a molti altri, popolano le pagine di questo libro: un romanzo corale sui desideri e i vizi, gli slanci e le bassezze dell’umanità e insieme un perfetto marchingegno a orologeria. Più che perfetto: diabolico. 33 racconti di 3 pagine ciascuno: 333 e non 666, perché questo, come tutti sanno, è il numero della Bestia, e non si discute sul fatto che mezzo diavolo sia meglio di uno intero. Andrea Camilleri ha scritto racconti dal numero di battute incredibilmente congruente, che nel dattiloscritto consegnato alla casa editrice equivalevano esattamente a tre pagine l’uno. In ognuno di essi, il diavolo suggella la storia con il suo inequivocabile zampino: nel bene o nel male, a noi lettori l’ardua sentenza. Perché questi racconti, oltre a essere irresistibilmente divertenti, sono anche percorsi da una meditazione accanita e sottile sul senso delle umane sorti, del nostro affannarci per mentire o per apparire, della nostra idea di felicità; i due apologhi filosofici che aprono e chiudono la raccolta non sono che il disvelamento di una trama che sottende tutta la narrazione. E che fa di questo libro un assoluto gioiello.
Recensioni
Un nuovo Camilleri
Scritto da melanybell il 09 gennaio 2012
Storie,racconti di vita quotidiana,d'amore,tradimenti,di violenze,di passioni,di dispute tra uomini.Storie...frutto della fantasie,immediate e reali, da suscitare la sensazione di vecchie leggende metropolitane,narrate per ricordare all'uomo che il destino,beffardo,a volte si prende gioco di lui.Un Camilleri nuovo,fresco e leggero ma che non dimentica mai la morale della favola.Un libro che consiglio decisamente.
Ma il diavolo dov'è?
Scritto da brento2007 il 22 febbraio 2012
Premetto che non amo Camilleri, ma questo titolo mi aveva incuriosito sia per il tema che per la forma del racconto breve. E invece ho trovato questo libro fiacco, ripetitivo, scollegato. Solo alcune storie mi hanno vagamente interessata, ed ho trovato mortificante la continua insistenza sul tema del tradimento. Un libro che si legge velocemente, ma che ha me non ha lasciato niente.
piacevole
Scritto da andrea_fol il 10 febbraio 2012
Anche se non sono un amante di Camilleri, questo titolo è fuori dai suoi schemi ed è certamente piacevole. Una lettura consigliata.







