
Moulin Rouge
Regia di: Baz Luhrmann
Con: Jim Broadbent, Nicole Kidman, Ewan Mcgregor, Richard Roxburgh, John Leguizamo, kylie Minogue
€ 9,09
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- Listino€ 12,99PaeseItalia]Produzione20th Century Fox]N. DVD1
- Data uscita08/2010Età cons.TuttiEAN8010312054242
Sinossi
Arrivato da Londra nella Parigi del 1899, il giovane scrittore Christian entra in contatto con le dominanti compagnie di 'bohemiens', dove gira anche Toulouse Lautrec, e riceve l'incarico di scrivere un testo da mettere in scena al Moulin Rouge. A sera Christian incontra Satine, la stella del locale e probabile protagonista del lavoro, e subito si innamora di lei. La realtà però è un'altra. Il Duca di Worchester, che finanzia gli spettacoli, ha messo gli occhi su Satine, e naturalmente l'impresario Zidler cerca di favorire questa relazione. Succede invece che, dopo essersi conosciuti, tra Satine e Christian l'attrazione sia reciproca. I due dicono di volersi amare, mentre però il Duca fa di tutto per procurarsi appuntamenti con la ragazza. Satine è ammalata e la sua salute peggiora. Il Duca pone un ultimatum nei confronti di Christian, che sarà eliminato se insisterà a corteggiare Satine. Finalmente lo spettacolo va in scena, e i due giovani ne sono i protagonisti. Fuori di sé, il Duca cerca di sparare al ragazzo. Finita la rappresentazione, i protagonisti non fanno a tempo a rallegrarsi per il successo, che Satine cade a terra e muore sulla scena.
Recensioni
Un musical triste
Scritto da lara1995 il 10 settembre 2010
Il locale parigino Moulin Rouge è famoso per i suoi intrattenimenti notturni, rinomati per la bellezza delle scenografie e delle ragazze. Il film rimane fedele a questa magnificenza, ma aggiunge un fattore che ribalta tutto il contesto trasformandolo in una gabbia, in una situazione opprimente e triste. Sotto quei vestiti licenziosi e luccicanti di Satine, si nasconde ben altro che un corpo dalle morbide forme. Si cela la rassegnata disperazione, la dipendenza da un mondo concreto e venale, dai soldi e da un sistema a cui non ha scelto lei di appartenere, l'impossibilità di amare che viene disobbedita. Personalmente non concordo con le persone che prendono questo musical superficialmente, perchè invece espone elementi della nostra vita quotidiana che emergono in più chiara luce se si rivede questo film una seconda volta, il più importante è la divergenza tra concreto e astratto: tra i beni materiali e i nostri ideali. Nonostante prevalgano gli ultimi, sono stroncati da un ente superiore a tutte queste vicissitudini umane: una crudele natura che pone fine alla vita della straziata Satine poco dopo che l'amore abbia regalato un ultimo sorriso ai due amanti.











